Studiare negli USA… [settima puntata]
Mettete in conto che dal punto di vista finanziario, un’esperienza di studi negli States è massacrante. I 15 mesi mi sono infatti serviti soprattutto per quello: risparmiare il denaro necessario per questa operazione.
Le università richeidono infatti come requisito una lettera ufficiale della vs banca o di qualcuno che garantisca per voi che sia disponibile, all’atto dell’iscrizione, un quantitativo X di denaro liquido (niente investimenti) tale da supportarvi almeno per il primo anno di studi. Questo quantitativo X, per intenderci, nel mio caso corrispondeva a 25.000 dollari (che non è il costo del corso, ma una soglia minima da possedere).
Uno stipendio italiano e regolare NON è una garanzia valida. Tenete presente che verosimilmente prevedo di spendere comunque quasi il doppio rispetto a quanto richiesto dall’università.
Inoltre ricordate che in quanto studenti possessori di un visto F1, vi è fatto divieto assoluto di lavorare negli Stati Uniti (se non massimo 20ore/settimana nel Campus), pena l’espulsione immediata dal paese e magari il divieto di rientrare fino ad un massimo di 10 anni!
[fine settima puntata]
…stay tuned…